venerdì, 24 marzo 2006

Ore 11.20 circa.

Le nostre due eroine si recano all'ufficio elettorale del Comune.

Il nostro viso acqua e sapone forse non ci rende giustizia... per noi è quasi l'alba e di truccarsi non se n'è avuto il tempo materiale. La giornata è pure piovosa e ciò rende i nostri capelli da pubblicità Sunsilk, ossia leggermente crespi. Sottolineiamo che ciò peggiora anche il nostro umore che ci porta ad essere metereopatiche oltre che psicopatiche. Ad ogni modo il risultato non muta: siamo delle gran fiche lo stesso...

La premessa era dovuta, perchè arrivando allo sportello...:

l'Es : "Buongiorno, volevamo sapere qual è la procedura per diventare scrutatrici" (porco zio e porca mia nonna; chiamate tutto il mondo tranne noi due, che diamine! avremo mica la peste!)

l'asta-tale : "Ma guardate che dovete aver compiuto 18 anni"

l'Es : "...."

l'asta-tale : "Ah...siete già maggiorenni?"

l'Es : " No, stiamo solo per votare anche le schede del Senato...veda lei..."

l'asta-tale (Salvandosi in corner) : " Ah complimenti allora, avete un visino così fresco!"

l'Es : (Questa ci piglia per il culo... di fisso. Io stamattina sono zoppa causa sesso violento, l'altra ha sboccato l'anima fino a stamane stranamente non per abuso di alcol... E' già un miracolo se di fresco abbiamo l'alito...) " Sì, vabbè.. cosa dovremmo fare per ricevere l'onore di un vostro cenno di vita?"

l'asta-tale : " Siete già iscritte all'albo?"

l'Es : " Anche qui c'è un albo?! " (mortacci sua, se sta stronza si azzarda a dirci che anche per fare un cazzo di scrutinio dobbiamo passare un esame di stato le stacco la testa a morsi. oppure le vomito in faccia. ) "No. Non siamo iscritte. Cosa dobbiamo fare?"

l'asta-tale  : "Semplicemente compilare questo modulo..."

l'Es : "Bene. Ma in questo modo si può ricoprire anche la carica di presidente?"

l'asta-tale  (stizzosa) : " Eh no... Sapete.. Dovreste esser laureate... E non credo sia il caso vostro..."

l'Es : " Si, certo... Vuole che le faccia lo spelling di Marx nel frattempo? M-A-R-X...non M-A-C-X..."

 

                                                  l'Es

 

...si è sparso profumo alle ore 15:13 | commenti (5)
lunedì, 20 marzo 2006

Non sono stata accanto a te oggi ma probabilmente il battito cardiaco sarebbe stato lo stesso di ora...non posso evitare di sorridere pensando che oggi sei diventato dottore...nel vero senso della parola. In realtà non posso evitare di sorridere ogni volta che mi torni in mente, o vedo "hola" su msn...difficile cancellare la persona che è stata l'amore più grande della mia giovane vita. Ma non è nostalgia, è solo la consapevolezza di ciò che abbiamo vissuto...troppo amore per stare lontani, troppo poco per stare insieme a 300Km di distanza...troppo rancore per restare amici... ma alla fine siamo qui, le nostre strade sempre parallele e forse verrò alla tua festa di laurea...che in fondo sarà un pò anche la mia...ma l'emozione che ho dentro oggi non è possibile spiegarla a parole e uso questo post per dirti quello che non ti dirò chiamandoti domani...domani ti farò solo i complimenti, perchè è giusto così...ma oggi ti dedico i miei pensieri perchè non posso darti l'abbraccio che vorrei... e mi viene in mente quando mi ero appena diplomata e iscritta all'università "cambieranno tante cose per te ora...chissà che ne sarà di noi..." beh NOI non siamo sopravvissuti ma i segni sono sempre visibili. Se oggi sono come sono è solo perchè tu hai attraversato la mia vita, l'hai dilaniata e poi te ne sei andato...ma questo è un ringraziamento perchè ho provato il sentimento più profondo che potessi provare...e a distanza di 5 anni siamo in fondo ancora qui...perchè l'amore passa ma certe persone ti restano dentro...quindi complimenti Dottor Nicolosi...

E.  

...si è sparso profumo alle ore 19:26 | commenti (1)
domenica, 19 marzo 2006

Domenica pomeriggio, come tradizione, dedicata al nipotino.

Due anni e qualche mese, lineamenti angelici di un putto, sguardo birichino di chi la sa già lunga.

Cristallina e sorprendente la sua intelligenza.

Profondi come un pozzo, i suoi occhi.

Lo prendo in braccio, lui come sempre scalpita.

Lo tramortisco di baci mentre cerca di opporre resistenza.

Poi di improvviso, alla luce di un ricordo si illumina, ed esordisce:

 

“Bia, fatto spesa ieri.”

“Ah sì? Sei andato al supermercato con la mamma e col papà?”

“Tì. Co carrello. Compato tanta pappa da mangiare.”

“Bene! Ti sei divertito?”

“Tì. Visto bimba. Beella. Fedeica.”

“Federica? E ti piaceva?”

“Bella. Capei biondi. Occhi zuri.”

Ma bene, penso. Bionda occhi azzurri. Non ha solo i miei colori, il Nanetto. Ma anche i miei gusti.

Indiscutibile regola degli opposti. 

 

“E dimmi, ti sei innamorato?”

“Tì Bia. Namorato. Bella bimba. Bacio su guancia.”

 

Mia sorella assiste al colloquio.

Sorride intenerita al racconto del primo amore di suo figlio.

Lo guarda con orgoglio. Ed un pizzico di gelosia.

Facile riconoscere quel sentimento.

Lo stesso che provo io.

Penso a quanto si assomiglino fra loro, le varie forme di amore.

A quanto siano istintive.

Primitive.

Spontanee e innocenti, come gli occhi di un bambino di due anni.

 

S.

...si è sparso profumo alle ore 21:57 | commenti (4)
giovedì, 16 marzo 2006

12 cose che mi suicidano gli ormoni  (ovvero: Ciò che un uomo non dovrebbe mai fare con me!)

 

1) Chiedermi un bacio.

I baci non si chiedono, si rubano. Non mi stancherò mai di dirlo.

Si capisce se ad una ragazza va o meno. Non c’è bisogno di accertarsene verbalmente.

Poi certo, se mi spalmo sulla portiera del passeggero o mantengo la distanza di sicurezza massima, allora evita. Il segnale è abbastanza chiaro.

Però, in generale, adoro l’uomo Denim, intraprendente e selvaggio.

Quello che comunque la tenta, la rischia. E di solito gli va bene. Non so dir di no ad un bacio improvviso e spudorato.

Il rischio rende sempre le cose più eccitanti, si sa.

 

2) I ragazzi che fanno la voce da bambini e utilizzano termini che avevano appreso all’età di due anni. A meno che non state uscendo con un pedofilo questa tecnica non attacca. Al massimo mi susciti istinto materno. Sesso mai, stanne certo.

 

3) I ragazzi che mi chiedono le coccole.Le coccole? No. Non se ne parla. Al massimo ti trombo, e poi, forse ti abbraccio.È una di hquelle cose che proprio mi fa precipitare la libido sotto i tacchi. Non so perché. Non che io non sia una persona tenera. Ma il ragazzo che sbatte gli occhioni e mi chiede le coccoline mi fa proprio cascare le palle.

 

4) Il ragazzo che al primo appuntamento mi chiede : “Hai deciso dove andare stasera? Io proprio non ne ho idea!”

Ora. Sei stato tu, brutto idiota decerebrato, a chiedermi di uscire. E molto probabilmente anche ad insistere. (Mio limite questo: difficilmente faccio il primo passo. Timidezza? Tradizionalismo. Forse. Di certo non snobbismo)

 Non ho mai scartato nessuno perché povero di idee; ma un po’ di iniziativa, per lo meno al primo appuntamento, fa piacere. Fa capire che ci hai pensato. Se non hai la forza di decidere un luogo al primo appuntamento cosa faremo al decimo? Mi chiamerai per chiedermi come ti devi vestire?

 

5) Quelli che ti infilano le mani sotto la maglietta prima ancora di averti dato il primo bacio. Eccheccazzo. Tempo al tempo. Capisco la tentazione è tanta,ma contieniti. Prova a contare fino a 100.  Non sei più un adolescente con gli ormoni in subbuglio. Un po’ di eleganza suvvia.

 

6) Quelli che nell’intimità mi prendono la testa e la spingono con notevole pressione verso il loro ventre. Fastidioso, davvero. E’ una cosa che proprio mi da sui nervi. Soprattutto quando c’è poca confidenza. La cosa deve partire da me. Se non lo faccio un motivo ci sarà.

E con quel gesto ti sei giocato le eventuali fellatio future.

 

 7) Quelli che dopo l’ammore, ti chiedono: “Ti è piaciuto?

Domanda stupida. E inutile.

Come ci rimarresti se ti dicessi di no?

Se non ho finto, mi è piaciuto.

Se ho finto, è perché volevo fartelo credere.

Proprio sicuro di volere sapere la verità?

 

 8) Quelli che ti dicono: meriti di meglio. Sì, forse è vero. Merito uno che abbia le palle di dirmi che le cose tra noi non vanno. In questa categoria inserirei tutte le scuse tipo: ti lascio perché ti amo troppo, bla bla bla. Un tempo tipicamente femminile, ma con l’agognata parità, avete acquisito da noi le caratteristiche peggiori. E viceversa.

9) Quelli che passano la serata a raccontarmi delle loro ex fidanzate, del perché è finita e di cosa ci facevano a letto. Davvero poco interessante. Non sono una tua amica, ma se continui di questa lena rischio di diventarlo. Finirà che prenderò a cuore la tua storia e ti darò un paio di dritte sul come tornare con la tua ultima adorabile ragazza.

Forse tornerai con lei. Ma in ogni caso ti sei giocato qualsiasi opportunità con me.

La regola dell’amico, si sa, non sbaglia mai….

 

 10) Quelli che di punto in bianco si slacciano da soli i pantaloni e tirano fuori l’arnese. Ennò… Così non vale. Oltre al fatto che mi togli tutto il gusto della caccia al tesoro è un gesto davvero poco elegante, suvvia… L’ho già detto: zoccole sì, ma con classe.

11) Quelli che dicono: “Io non ho bisogno del preservativo. Mi controllo benissimo.” Stronzate. Se pensi che mi fidi di questa barzelletta, sei un emerito imbecille. Pensi davvero che voglia rischiare di mettere al mondo un bimbo concepito con un idiota travestito da superman che si sente invincibile? E poi inevitabilmente i pensieri volano a tutte le tue ragazze che si sono bevute la storiella sul tuo iper controllo. E a tutte le conseguenti malattie veneree (e non) di cui potresti essere affetto.

Inutile dilungarsi sull’improvviso calo della libido.

12) Quelli che ordinano solo virgin drink.

Per tutti i motivi precedentemente esposti in qualche post fa.

 

Ho avuto appuntamenti da pelle d’oca. Me ne rendo conto.

Colpa mia, colpa loro, poco importa.

Ma avete ancora il coraggio di chiedermi perché sono single?

 

Ps: probabilemente con questo post  mi giocherò le simpatie di tanti giovani maschietti. Ma ci sto quasi prendendo gusto a rendere questo blog impopolare…

 

S.

...si è sparso profumo alle ore 19:34 | commenti (6)
mercoledì, 15 marzo 2006

Entrare a San Siro è sempre emozionante...migliaia di persone, di ogni età, di ogni ceto sociale, di ogni razza, che al di fuori probabilmente nemmeno si degnerebbero di uno sguardo ma che poi magicamente sono uniti nel tifare, soffrire, gioire per un'unica squadra...certo, l'atmosfera che si "respira" in curva è ben diversa...sei "avvolto" più da un' "aria" che sa di concerto di Vasco, dove la cosa più carina che senti da Gianni (il mitico capo curva) è "Alzate quelle cazzo di mani!" e dove, all'invito dello speaker di unirsi contro la lotta al razzismo, la risposta è una serie di "uh uh uh" che si innalzano al cielo...eeeeh, cose belle...

In effetti, la sensazione dell'adrenalina che sale inizia già quando sei in prossimità dello stadio, quando segui la folla e costeggi le decine di postazioni da pausa-panino...ad esempio, ieri mi sono commossa anche nel passare accanto ad uno di questi gentili "paninari" che invitava, con uno sguardo che tradiva un "lieve" strabismo di venere, me e il mio accompagnatore a degustare uno dei suoi prelibati sandwich: "ehi! vieni qui, pigliati un panino", "no, la ringrazio, come vede ne sono già in possesso"..."e pigliati una birra, terrone di merda!"...evidentemente la fisionomia e lo sguardo di chi mi stava accanto denotava una certa discendenza siciliana...

Superata anche la minaccia di "con un occhio ti guarda e con l'altro ti cugghiunia" (come direbbero gli amici della "Cosca del Turchese") giro finalmente l'angolo e mi si materializza davanti il maestoso Meazza...questo è sempre il momento che prediligo, il mio cuore batte sempre allo stesso modo davanti alle luci che si alzano dal campo e illuminano il cielo. Nonostante, oltre a me e Sicily Man, ci sia anche Maria, passiamo indenni la perquisizione polizia...tra l'altro non capisco perchè a me non la facciano mai, considerando che ieri sera nella mia tasca ci fosse una bottiglietta d'acqua che non si vedeva ma il cui volume non passava inosservato...non è che mi facciano proprio un piacere a non perquisirmi...ma vabbè. (si sa che rimango profumiera e leggera nei discorsi...) 

Finalmente la Curva Nord...dove ad attenderci c'era RossodiSera, reduce dall'operazione al naso che...vabbè un'altra volta magari vi racconto come se lo è rotto...e una serie di simpatici e tranquilli studenti reduci da Oxford..."...tua madreee, la troia del quartiereeee..." santi che cadono a destra e a manca, gesti che invitano ad una gradita fellatio...insomma, questo si che è divertimento!  La partita scorre leggera (saranno i fumi che ho assorbito passivamente) e, dopo aver evitato di essere schiacciata per il gol di Dejan Stankovic, me ne torno a casa felice e soddisfatta del mio animo Boys San...e sorridendo davanti a "23 maggio 2005: io non c'ero...ma godevo..."

E.

      

...si è sparso profumo alle ore 12:03 | commenti (4)
venerdì, 10 marzo 2006

Questo è un blog stupido.

Ad altissimo contenuto di stronzate e volgarità.

Nessun nobile scopo.

Nessun meritevole fine.

Se non quello di cazzeggiare nella più assoluta spensieratezza.

Quindi astenersi moralisti, educandi e puritani.

Noi qui giochiamo, ci prendiamo in giro, ci insultiamo.

Stufe di chi ha sempre da dire. Mi correggo. Da ridire.

     Di chi ci accusa di stupidità.

Di leggerezza.

Di essere scevre di argomenti interessanti.

Se pensiate che uno stupido blog possa rispecchiare noi e la nostra realtà,

beh, signore e signori, ci spiace, ma non avete capito un cazzo.

Perché parlare di cose stupide, non significa essere stupide.

Noi le cose importanti, le cose serie, profonde e personali,le teniamo per noi. E al massimo, scegliamo di condividerle con un pubblico ristretto e selezionato.

Non qui.

Quindi smettete di leggerci, se quel che scriviamo non vi piace.

Smettete di commentarci, fuori e dentro al blog, se la cosa non vi garba.

Perché, francamente, ci siamo rotte le palle di chi giudica senza criterio. E sputa veleno su di noi, perché non sa dove riversarlo, dato che ne produce in continuazione.

Stufe di chi ci sorride solo con le labbra.

     Noi non siamo così.

Siamo limpide e trasparenti.

Magari un po’ stronze.

Ma mai false ed ipocrite.

Grazie.

E arrivederci.

Forse.

E. & S.

...si è sparso profumo alle ore 19:51 | commenti (9)
domenica, 05 marzo 2006

-         Sarà che ultimamente soffro di manie suicide però penso spesso a quale sarebbe un modo elegante per farlo

-          Elegante? Che intendi?

-         Morire per morire, tanto vale farlo con classe..

-         Sentiamo..

-         Harachiri mi affascina. È una morte dignitosa,  molto scenografica. E poi mi piacciono le spade.

-         Sì, ma è dolorosissimo. Lo sai che il rituale completo prevede il taglio della testa?

-         Davvero? Nooo. Zero . Bocciato. Ci tengo al mio collo.

-         Lasciarsi cadere nel vuoto?

-         Ci ho pensato. Bella la parte del salto. Ma l’impatto.. Brutto da vedere. Scartato. E poi te l’ho detto. non  voglio sfigurare il mio corpo.

-         Fatti mordere da una vipera.

-         Troppo presuntuoso. E poi sarei sempre seconda a Cleopatra. Almeno nella mia morte voglio essere protagonista, ecchecavolo.

-         Lecca un rospo velenoso, allora…

-         Guarda, con la sfiga che mi ritrovo è la volta che buona che si trasforma in principe azzurro. E in quel caso sì che morirei incazzata…

-         Senti, secondo me è meglio se lasci perdere.

-         Sì forse sì. Mi dedicherò a qualche altra mania depressiva. Cercherò sui miei libri qualche patologia affascinante.

-          Comunque, se proprio decidi di farlo, avvisami. Ho giusto uno sfizio da levarmi prima...

(ammicca. Mi prende la mano e mi fissa  languido…)

-          Cameriere…Cooontooo!

 

PS: e dire che l'avevo scelto apposta come argomento anti libido...

S.

...si è sparso profumo alle ore 22:33 | commenti (12)
mercoledì, 01 marzo 2006

"Se vuoi la via del bar Chinotto chiama il 1288..."

E., ci hanno copiato!!!

I pubblicitari hanno letto il nostro blog...

Voglio i diritti... A.A.A. buon avvocato cercasi...

S.

...si è sparso profumo alle ore 18:52 | commenti (3)